GUIDA ERGONOMICA AL PERSONAL COMPUTER

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I contenuti ergonomici del sito Ergoshop.it sono stati redatti a cura della Dott.ssa Daniela Colombini, Medico del Lavoro, Ergonomo Europeo Certificato, operante presso il CEMOC (Centro Medicina Occupazionale) degli ICP (Istituti Clinici di Perfezionamento) di Milano.



DISTURBI FISICI DA COMPUTER

Disturbi muscolo-scheletrici - Disturbi oculo-visivi

REQUISITI DEL LUOGO DI LAVORO

L'ambiente - L'illuminazione - Il tavolo - Il sedile - Il monitor - La tastiera - Gli accessori

REGOLAZIONE DELLA POSTAZIONE DI LAVORO

Illuminazione - Sedile - Tavolo tastiera e mouse - Monitor

CONSIGLI SALUTARI

PARERI DEI MEDICI

GUIDA AL PROTOCOLLO DI VISITA OCULISTICA PER LA CORRETTA VALUTAZIONE DEL VIDEOTERMINALISTA

DECRETO LEGGE 626 (testo originale e requisiti del luogo di lavoro)

Le note seguenti sono state messe a punto tenendo anche conto delle Linee Guida d'uso dei Videoterminali, pubblicate con decreto 2 ottobre 2000 ( G.U. 18.10.2000 N° 244).

 


DISTURBI FISICI DA COMPUTER

| Disturbi visivi | Disturbi muscolari e scheletrici |

Alcuni disturbi ai tessuti corporei quali muscoli, tendini e nervi delle mani e delle braccia, come tendiniti, tenosinoviti e Sindrome da Tunnel Carpale, anche noti come RSI (Repetitive Strain Injuries) o CTD (Cumulative Trauma Disorders), affliggono in particolare persone come imballatori, addetti a catene di montaggio, musicisti, tennisti ecc... che sforzano a lungo sempre gli stessi muscoli.

Oggi, con l'uso sempre più diffuso ed intenso del computer per lavorare, apprendere, comunicare e giocare, questi disturbi, assieme a quelli oculo-visivi ed a dolori a collo, spalle e schiena, si stanno diffondendo velocemente anche tra gli utenti di computer.

I principali fattori di rischio vanno ricercati in :

  1. una scarsa conoscenza ed applicazione dei principi ergonomici
  2. una mancanza di informazione e di consapevolezza dei pericoli
  3. un'errata scelta o una cattiva disposizione delle attrezzature
  4. posture da seduti errate o mantenute troppo a lungo
  5. movimenti rapidi e ripetitivi delle braccia e delle dita per tempi di lavoro prolungati
  6. assenza di pause nel lavoro.

Per prevenire i D.F.C., in sintesi :

Quali sono i D.F.C. più frequenti?:

I disturbi fisici da computer più diffusi non sono quelli muscolo-scheletrici. Secondo il NIOSH (Istituto Nazionale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro) la principale causa di elevati livelli di stanchezza, di errori nel lavoro e di giorni di lavoro perduti è l'affaticamento visivo. Gli studi del NIOSH rilevano che se lavori al computer più di 3 ore al giorno, tu puoi essere tra l'88 percento di coloro che soffrono di disturbi visivi.

DISTURBI MUSCOLO-SCHELETRICI

Il problema vignetta (5 Kb)

Il nostro corpo è costruito per avere periodi di attività alternati a periodi di riposo. Lavorare a lungo al computer sottopone alcuni muscoli ed articolazioni a posture fisse mentre i muscoli delle mani e delle braccia si muovono incessantemente.

Queste tensioni muscolari impediscono il normale afflusso di sangue ai tessuti biologici (muscoli, tendini, nervi, dischi intervertebrali). Le cellule non ricevono ossigeno e nutrimento a sufficienza e non riescono a smaltire le sostanze di rifiuto: nel tempo tutto ciò può causare prima delle micro-lesioni, poi lesioni maggiori con dolori, infiammazione dei tendini, compressione dei nervi ed in alcuni casi lunghi periodi di invalidità.

Alcune disfunzioni fisiche - diabete, peso eccessivo, artrite, ipertensione, fumo e gravidanza - ed attività extra-lavorative ed hobbies, aumentano il rischio di questi disturbi - tendiniti, tenosinoviti (infiammazione delle guaine dei nervi) e Sindrome da Tunnel Carpale. Abitudini di lavoro corrette ed una pratica regolare di esercizi fisici sono la migliore forma di prevenzione.

prevenzione W23 (6 Kb)Se i dolori sono persistenti, consultare uno specialista, fisioterapista o medico fisiatra.

I sintomi

Possibili cause
collo, spalle e schiena
Prevenzione

vignetta (8 Kb)
Postazione non ergonomica

Errata disposizione e regolazione di arredi e computer

Postura fissa e/o scorretta per lunghi periodi

Capo e tronco protesi in avanti

Spalle contratte nella digitazione o nelle pause

Ricevitore del telefono tenuto a lungo tra testa e spalla

Attività extra-lavorative, hobbies (sport pesanti, ecc...)

vignetta (5 Kb)

Scegliere attrezzature ergonomiche cioè adattabili alle proprie esigenze

Adottare una postura rilassata: il tronco sullo schienale tra 90 e 110°

Variare spesso la posizione del corpo

Effettuare delle pause brevi ma frequenti

Variare le attività nel corso della giornata

Regolare con cura la posizione, l'altezza e la distanza del monitor

Possibili cause
braccia, polsi e mani
Prevenzione

Movimenti rapidi, ripetitivi e prolungati su tastiera e mousevignetta (5 Kb)

Forza eccessiva nel digitare e nello stringere il mouse

Polsi piegati verso l'alto e non allineati agli avambracci

Polsi piegati verso l'esterno

Avambracci e polsi poggiati su spigoli durante la digitazione e le pause

Assenza di pause per allentare le tensioni muscolari

Ridurre i movimenti rapidi e ripetitivi prolungati

Avambracci paralleli al pavimento e bene appoggiati sul tavolo

Mantenere polsi distesi e dritti nella digitazione


DISTURBI OCULO-VISIVI

Il problema prevenzione W22 (5 Kb)

Il lavoro al computer può sottoporre gli straordinari muscoli degli occhi ad uno sforzo notevole:

  1. Se i contrasti luminosi tra testo sullo schermo, su un documento ed i simboli della tastiera sono eccessivi possono avvenire sino a 25000 movimenti al giorno di adattamento alla luce.
  2. Se gli occhi fissano a lungo oggetti molto vicini come uno schermo. I muscoli degli occhi sono in posizione di riposo se osservano oggetti distanti più di 6 metri.
  3. Se monitor e documenti da leggere non sono posti all'incirca alla stessa distanza, i muscoli degli occhi sono costretti ad una continua variazione di messa a fuoco.

Consultare periodicamente un medico specialista, in particolare dopo i 45 anni.

I sintomi

prevenzione W4 (4 Kb)
  • Bruciore
  • Ammiccamento frequente
  • Lacrimazione
  • Secchezza
  • Stanchezza alla lettura
  • Visione annebbiata
  • Visione sdoppiata
  • Fastidio alla luce
  • Mal di testa

Possibili cause Prevenzione

prevenzione W5 (5 Kb)

Abbagli diretti e riflessi

Contrasti eccessivi di luminosità tra schermo e ambiente

Prolungata fissità dello sguardo sullo schermo

Scarsa leggibilità dello schermo

Difetti visivi non corretti o mal corretti

Aria troppo secca

Aria inquinata da sostanze irritanti: toner, fumo, colle

prevenzione W11 (5 Kb)Schermare finestre con tende ergonomiche adeguate al lavoro al PC

Schermare e ridurre luci artificiali, usare lampada da tavolo

Disporre il monitor perpendicolare alle fonti luminose

Inclinare il monitor per eliminare eventuali riflessi

Collocare monitor e documenti alla stessa distanza dagli occhi il più lontano possibile, purchè siano leggibili

Regolare contrasto, luminosità e caratteri del monitor (sfondo chiaro e lettere scure)

Ammiccare spesso e fissare oggetti o persone lontani

Pulire periodicamente monitor e schermo antiriflessi se presente

Rinnovare l'aria del locale di lavoro

 


REQUISITI DEL LUOGO DI LAVORO



I REQUISITI STANDARD DEL D.LGS. 626/94

L'ambiente - L'illuminazione - Il tavolo - Il sedile - Il monitor - La tastiera - Gli accessori

L'AMBIENTE

sicurezza W11 (9 Kb)

 

  1. Spazio di lavoro sufficiente per cambiamenti di posizione
  2. Pareti di colore chiaro non riflettente
  3. Temperature ed umidità confortevoli
  4. Ricambi d'aria adeguati
  5. Rumore ambientale contenuto e tale da non disturbare l'attenzione e la comunicazione verbale

L'ILLUMINAZIONE

sicurezza W12 (9 Kb)

 

  1. Evitare abbagliamenti e riflessi su schermo e su altre attrezzature
  2. Illuminazione sufficiente ma contenuta
  3. Contrasto appropriato tra schermo ed ambiente
  4. Fonti luminose perpendicolari allo schermo (né di fronte, né alle spalle dell'operatore)
  5. Postazione distante almeno 1 metro dalle finestre
  6. Finestre schermate con tende regolabili
  7. Luci artificiali schermate

IL TAVOLO

sicurezza W13 (9 Kb)

 

  1. Superficie chiara e non riflettente
  2. Altezza del piano regolabile, se fissa di circa 72 cm
  3. Dimensione del piano idonea a sistemazione corretta e flessibile di monitor, tastiera e documenti di lavoro
  4. La profondità sotto il piano deve permettere le gambe semidistese
  5. Stabile e non vibrare all'uso

IL SEDILE

sicurezza W14 (6 Kb)

 

  1. Basamento stabile e antirabaltamento a 5 razze
  2. Piano del sedile regolabile in altezza
  3. Schienale regolabile in altezza ed in inclinazione
  4. Comandi maneggevoli ed accessibili in posizione seduta
  5. Per garantire il comfort
    5.1 Piano del sedile e schienale ben profilati
    5.2 Imbottitura spessa e semirigida
    5.3 Rivestimento traspirante

IL MONITOR

sicurezza W21 (6 kb)

 

  1. Contrasto e luminosità regolabili
  2. Immagini stabili
  3. Caratteri definiti e leggibili
  4. Facilmente orientabile

LA TASTIERA

sicurezza W16 (6 Kb)

 

  1. Autonoma e mobile, di basso spessore
  2. Inclinabile
  3. Superficie opaca
  4. Caratteri e simboli leggibili
  5. Lo spazio sul tavolo davanti ad essa deve consentire un comodo appoggio per le mani e gli avambracci

GLI ACCESSORI
sicurezza W17 (4 Kb)
A - LEGGIO PORTADOCUMENTI
  • orientabile e stabile, opzionale per chi lo desidera
  • circa alla stessa distanza ed angolazione del monitor

B - POGGIAPIEDI

  • opzionale per chi lo desidera
  • stabile e largo da permettere alle gambe differenti posizioni

C - SUPPORTO PER MONITOR

  • solido e facilmente regolabile

D - LAMPADA DA TAVOLO

  • schermata ed orientabile, da fruire se è necessario integrare l'illuminazione naturale o artificiale

 


REGOLAZIONE DELLA POSTAZIONE DI LAVORO


 

Illuminazione - Sedile - Tavolo tastiera e mouse - Monitor

LA CORRETTA ILLUMINAZIONE
sicurezza W18 (6 Kb)
  1. Schermare le finestre con tende adeguate al lavoro al PC o al VDT
  2. Se necessario, schermare le luci o ridurne l'intensità
  3. Osservare il monitor spento permette di individuare le fonti di riflessi
  4. Inclinare il monitor per ridurre i riflessi
  5. Ridurre la luminosità generale per eliminare i contrasti luminosi eccessivi
  6. Se persistono i riflessi delle luci, spegnerle ed usare una lampada da tavolo

IL SEDILE
sicurezza W19 (6 Kb)
  1. Regolarlo in modo da avvicinare il sedile al tavolo
  2. Avambracci appoggiati al piano di lavoro
  3. Polsi in linea con gli avambracci e non piegati né verso l'alto, né verso il basso
  4. Tronco tra 90 e 110° e schienale che supporta bene la curva lombare
  5. Angoli dei gomiti, fianchi e gambe superiori a 90°
  6. Piedi ben poggiati a terra o, solo se necessario, su poggiapiedi ampio
  7. Spalle non contratte quando le braccia digitano o sono appoggiate sui braccioli

TAVOLO, TASTIERA E MOUSE
sicurezza W20 (6 Kb)
  1. Regolare l'altezza del tavolo se possibile in modo da poter digitare con gli avambracci paralleli al piano di lavoro
  2. Se il tavolo è fisso avvicinare il sedile e regolarne l'altezza
  3. Spalle rilassate durante la digitazione
  4. Polsi in linea con gli avambracci
  5. Mouse il più possibile vicino al corpo
  6. Tastiera e mouse posti in modo da poter appoggiare gli avambracci sul piano di lavoro.

MONITOR

sicurezza W15 (6 Kb)

  1. Fonti luminose esterne ed interne né di fronte , né alle spalle dell'operatore
  2. Davanti a sé per evitare torsioni di collo e schiena
  3. Distanza dagli occhi, la maggiore possibile purchè i caratteri si leggano chiaramente
  4. Bordo superiore del monitor all'altezza degli occhi
  5. Variare l'inclinazione secondo le esigenze
  6. Eventuale portadocumenti alla stessa distanza ed angolazione
  7. Il monitor non deve poggiare necessariamente sul computer, preferibile un supporto solido orientabile nello spazio
  8. Regolare contrasto, luminosità e dimensioni dei caratteri
  9. Chi usa lenti bifocali, cerchi di posizionare il monitor più in basso per evitare tensioni del collo

 


CONSIGLI SALUTARI


  1. Acquista consapevolezza che restare troppe ore davanti al PC può rappresentare un rischio per la tua salute: lo conferma anche la Legge 626/94 sulla Sicurezza del Lavoro.
  2. Ascolta un antico proverbio: Vale più un etto di prevenzione che un chilo di cure !
  3. Scegli attrezzature ergonomiche cioè ADATTABILI alle tue esigenze personali; disponile con ATTENZIONE in modo corretto e comodo.
  4. Elimina i riflessi dallo schermo ed i contrasti luminosi eccessivi: possono causare disturbi visivi e costringere il corpo in posizioni sbagliate e dannose.
  5. Sbatti spesso le palpebre per lubrificare gli occhi e, per rilassarne i muscoli, ogni tanto guarda oggetti lontani.
  6. Nel regolare lo schermo preferisci un fondo chiaro e caratteri scuri: riducono riflessi e contrasti.
  7. Quando sei seduto, CAMBIA DI FREQUENTE la posizione del corpo e delle gambe.
  8. Pause brevi e frequenti sono preferibili a pause lunghe e infrequenti; se tendi a dimenticarle, usa un timer o un apposito software che ti ricordi di fare pause ed esercizi fisici
  9. Mantieni il tronco appoggiato allo schienale, meglio se leggermente inclinato all'indietro
  10. Regola bene l'altezza del sedile in modo da avere LE SPALLE RILASSATE e GLI AVAMBRACCI BEN APPOGGIATI SUL TAVOLO durante la digitazione
  11. Non appoggiare polsi e avambracci su degli spigoli durante la digitazione e nelle pause
  12. Evita di tenere i polsi in tensione, piegati cioè flessi o estesi
  13. Nell'usare la tastiera ed il mouse, evita movimenti rapidi e ripetitivi delle mani per periodi lunghi
  14. Alterna periodicamente l'uso del mouse con altri dispositivi (touchpad, trackball) per far riposare alcuni muscoli e farne lavorare altri
  15. Dedica qualche minuto ad apprendere meglio le applicazioni, le scorciatoie ergonomiche e le macro per digitare meno e, soprattutto, per ridurre l'uso del mouse.
  16. Non pigiare con forza sui tasti e non stringere il mouse.
  17. Varia la tua attività, alzati appena possibile, distendi i muscoli e muovi le articolazioni
  18. Quando parli al telefono, prendi l'abitudine di alzarti o rilassati sullo schienale; non tenere a lungo il telefono tra testa e spalla e, se devi usarlo mentre digiti, ricorri al viva voce o ad una cuffia telefonica
  19. Durante le pause, anche brevi, pratica qualche distensione e respira profondamente per rilassarti
  20. Le cellule dei muscoli, tendini ed articolazioni respirano e si nutrono attraverso il sangue: i muscoli contratti a lungo senza pause non ricevono ossigeno e nutrimento a sufficienza quindi segnalano il loro disagio attraverso sensazioni di peso e fastidio prima e di dolore poi.
  21. ASCOLTA SEMPRE I SEGNALI CHE IL TUO CORPO TI INVIA E AGISCI SUBITO.
  22. Massaggia di frequente le parti indolenzite per stimolare la circolazione del sangue; dei preparati naturali a base di ARNICA risultano utili in molti casi per alleviare dolori muscolari e tendiniti.
  23. Se i dolori persistono, consulta un fisioterapista, un medico del lavoro o un fisiatra.

Questi consigli non intendono sostituire in alcun modo i pareri e le prescrizioni di un medico.

 


PARERI DEI MEDICI


 

Gli effetti degli esercizi sulla salute e sulle prestazioni degli utenti di computer

"Un recente studio presso il NIOSH ha dimostrato l'efficacia di frequenti pause nel ridurre le tensioni psicologiche e muscolo-scheletriche, nell'aumentare la produttività tra gli addetti al lavoro al computer."

"Come alternativa al riposo passivo, l'attività fisica viene raccomandata come metodo efficace per contrastare questi stress...."

"Tutto ciò suggerisce che gli esercizi durante periodi di pausa possono stabilizzare le prestazioni nel corso della giornata di lavoro."

Naomi G. Swanson e Steven L. Sauter
National Institute for Occupational Safety and Health, Cincinnati, Ohio


Frequenti e brevi pause durante il lavoro al computer: gli effetti sul benessere e sulla produttività

" I risultati indicano che il comfort visivo migliora durante le pause e gli esercizi e che la produttività aumenta. I risultati ottenuti in condizioni reali dimostrano che frequenti pause dal lavoro al computer producono effetti benefici sul comfort e sulla produttività dell'operatore."

"Il tempo di lavoro perso durante le brevi pause è normalmente compensato da un aumento dell'efficienza nei successivi periodi di lavoro."

" Conclusioni - Il presente studio fornisce evidenza empirica che frequenti pause nel lavoro al computer possono essere benefiche per il benessere dell'operatore al computer ed aumentare la loro produttività."

Robert A. Henning, Sabina M. Alteras-Webb, Pierre Jacques, George V. Kissel e Anne B.Sullivan
Dipartimento di Psicologia Università del Connecticut

 

" Uno dei metodi per liberarsi dei problemi muscolo-scheletrici è la distensione muscolare. Bisogna sempre ricordarsi che le persone non sono delle macchine."

Martin Dainoff
Direttore del Centro di Ricerche Ergonomiche Università Miami dell'Ohio


Il lavoro al VDT ed i suoi effetti sulla salute

Numerosi studi hanno evidenziato che i principali problemi legati all'uso del computer possono essere prevenuti non solo con l'applicazione di principi ergonomici, ma anche con comportamenti adeguati da parte degli utilizzatori."

Enrico Occhipinti, Daniela Colombini e Antonio Grieco
Unità di Ricerca Ergonomica della Postura e del Movimento Clinica del Lavoro Università di Milano


La postazione di lavoro al computer: Regolazioni preferite e loro effetti

p 161:" tali posture contratte sono associate a carichi muscolari statici principalmente nell'area collo-spalle- braccia. Quanto più le regolazioni del posto di lavoro differiscono da quelle che assicurano le posizioni naturali del corpo, tanto maggiori sono i carichi statici."

Pp 170: " le posture misurate in condizioni reali sono caratterizzate da una marcata inclinazione del tronco all'indietro. Solo il 10% dei soggetti ha dimostrato di preferire una posizione diritta della schiena.

Conclusioni: La maggioranza degli operatori tende a sedersi mantenendo il tronco inclinato indietro anche se i sedili non sono adatti a questa posizione. Il presente studio rivela che, in pratica, gli operatori con postazioni regolabili tendono a inclinare all'indietro lo schienale tra 97 e 121 gradi. Anche su postazioni non regolabili, gli stessi operatori mostrano comunque una rendenza ad inclinarsi all'indietro. Sorge un'importante questione: la posizione diritta è salutare e quindi raccomandabile o deve essere preferita la posizione rilassata con il tronco inclinato all'indietro ? Quando l'angolo dello schienale veniva aumentato da 90 a 110 gradi, i soggetti mostravano un'importante diminuzione della pressione sui dischi intervertebrali lombari e dell'attività elettromiografica dei muscoli della schiena..

Tutti questi risultati indicano che riposare la schiena su uno schienale inclinato trasferisce una porzione del peso della parte superiore del corpo allo schienale e riduce sia il carico fisico sui dischi intervertebrali che la tensione statica dei muscoli della schiena. Da questo punto di vista, gli operatori al computer mostrano un sano istinto quando preferiscono una postura inclinata all'indietro ed ignorano la posizione spesso raccomandata di tronco diritto.

E. Grandjean, W. Hunting, M. Pidermann
Dipartimento di Igiene ed Ergonomia ­ Istituto Federale Svizzero di Tecnologia - Zurigo


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Ultimo aggiornamento il 03.06.2009